Cavalcardanzando

cavalcardanzando

Cavalcardanzando è un percorso di lavoro parallelo e integrato tra attività propedeutiche legate alla danza e all’equitazione, intese come discipline complementari. L’attività è rivolta ad un’utenza in età scolare ma anche adulta che voglia avvicinare discipline differenti ma complementari e rivolte al fine ultimo di migliorare e c’accrescere la cognizione di sé e la conoscenza del corpo e delle proprie dinamiche psico-fisiche.

Questo è un progetto volto ad attuare attività parallele e complementari che possono portare giovani e adulti ad una maggiore conoscenza delle dinamiche psico-fisiche proprie e altrui, una più attenta percezione spazio temporale attraverso verticalità, orizzontalità e lateralità. Importante rilevanza investe lo sviluppo delle capacità di identificazione e riconoscimento attraverso forme e sensazioni derivanti da diversi sensi. L’idea di lavorare affiancando discipline apparentemente distanti nasce da punti di contatto evidenziati in attività come l’ippoterapia e la danza terapia applicate ai normodotati.

La maggior produttività di un simile lavoro è legata alla possibilità di sviluppa le capacità di socializzazione che non inducono i comuni codici verbali attivando la propria corporeità in relazione ad un essere vivente dotato di canoni espressivi che escludono la parola. Allo stesso modo nella danza i bambini sono chiamati ad adoperare un linguaggio fisico utilizzando il proprio corpo come mezzo di espressione e mettendolo in contatto con i propri coetanei.

Avvicinarsi ai cavalli significa adottare differenti canoni di proporzione e relazione su di sé, nelle direzioni dello spazio, interpretando un codice emotivo nuovo. La danza offre la possibilità di sviluppare sensibilità e capacità di gestione di sé particolarmente spiccata, preparando in modo nuovo tutti coloro che si avvicinano per la prima volta ai cavalli. Come evidente le due discipline offrono strumenti complementari a tutti coloro che si avvicinano all’una o all’altra.Ci sono molti elementi di contatto tra equitazione e danza:

  • Sviluppo della socializzazione e dei rapporti interpersonali in relazione al proprio corpo e a quello altrui. Cognizione del “migliorarsi” non inteso come competitività.
  • Percezione degli stati emotivi propri e di un essere vivente diverso da noi. Elaborazione e interpretazione di tali sensazioni secondo schemi corporei di azione nello spazio.
  • Sviluppo della capacità di collocazione spazio temporale di sé.
  • Attività fisica legata all’utilizzo dei differenti muscoli e articolazioni finalizzata alle “azioni”.
  • Integrazione delle differenti modalità di postura fisica e di gestione del proprio equilibrio corporeo (cognizione di baricentro a terra e a cavallo).